Lo sai che i papaveri son alti alti alti… e tu sei piccolina e vorresti avere gioielli da indossare (come quelli veri) ed una casa da arredare (come i grandi) e allora la mente viaggia, sperimenta, inventa e le mani tentano di dar forma a idee, sogni, metafore.
Incontriamo Letizia, la mente e le mani dietro Rosso Papavero, all’inizio dell’estate durante la festa al parco di Loreto.
Subito veniamo catturate dalle sue creazioni che raccontano, con forme semplici e colori accesi, tutto l’immaginario di un’adulta che sa però mettersi ancora in gioco con grande vitalità e fantasia!
La sua avventura, ci racconta, nasce come tutte le avventure migliori: un pò così… quasi per gioco.
Inizialmente nasce per sé stessa, dall’esigenza di avere ogni giorno qualcosa di diverso da indossare. Successivamente sviluppa le sue idee per realizzare regali ed infine, non senza esitazioni, per qualche piccolo mercatino: Natale a Cornalba, Festa al Parco di Loreto, Città Alta e Filagosto.

Ed è proprio come un gioco che i suoi progetti sembrano svilupparsi, dalla continua sperimentazione di tecniche e materiali sempre nuovi.
Dalle bottiglie di plastica riciclate, il vetro ed il fil di ferro si passa ai sacchetti di plastica termosaldati (grazie anche agli insegnamenti del Laboratorio Gattoquadrato) fino ad arrivare alle camere d’aria, le magliette con le scritte ricamate, le collane in stoffa.
“Il tutto rigorosamente a mano perché tra me e la macchina da cucire non corre proprio quella che può essere definita amicizia!”
La dedizione e la pazienza del lavoro a mano la si nota soprattutto nelle linee di t-shirt su cui Letizia si diverte a giocare con parole e colori nella creazione e nell’intreccio di storie quasi surreali.
E così una semplice t-shirt bianca ci fa immergere in una tazza di latte, nello zucchero filato, nella nebbia…



Dall’intreccio di riciclo e serigrafia è nata poi la collezione Fish à Porter: una prima serie di t-shirt e magliette con piccole storie quotidiane illustrate.

Sacchetti e imballaggi di plastica sono invece gli ingredienti principali che rendono le creazioni di Letizia così caratteristiche, dalle forme ludiche e i colori accesi.
La plastica – racconta – è un materiale veramente versatile: ha una quantità infinita di colori, è lavabile ma soprattutto è leggera.
Credo che nella vita ci siano sempre troppe complicazioni e pesantezze e la leggerezza sia ciò a cui dovremmo tendere, sempre…

Purtroppo i nuovi sacchetti in mater-bi non possono essere lavorati con il calore per essere accorpati tra loro quindi una volta terminata la “scorta” di sacchetti bisognerà dedicarsi a nuove creazioni.
D’altra parte questa è e sarà anche una fortuna, in primis per l’ambiente visto il quantitativo di plastiche che produciamo, e poi perché le realizzazioni in plastica saranno realmente uniche ed irripetibili.

Noi non possiamo che essere felici di tanto entusiasmo e tanta attenzione all’ambiente e ci auguriamo che l’avventura di Rosso Papavero possa continuare ancora a lungo!
Ecco dove poterla trovare:
Bavaglie e tovagliette in plastica termosaldata sono in vendita da Cocoon Shop in Borgo Santa Caterina
Prossimi eventi:
Band Loch Markt Domenica 9 Ottobre dalle 16 alle 22 @ Edonè – Bergamo
Mercatino di Natale a Cornalba dall’8 all’11 Dicembre
Contatti:
letizia.del@katamail.com
www.flickr.com/photso/rossopapavero
on facebook: Letizia Senzacognome e Rosso Papavero





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